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Smaltimento Plastica per un modo più sano
Smaltimento Plastica

Perché riciclo e smaltimento plastica sono importanti per il pianeta

RIFIUTO:
Plastica
CODICE CER:
150102, 160119, 170200, 170203, 200139
Dalla plastica al futuro: il riciclo che cambia il mondo
Tabella dei Contenuti

Smaltimento plastica: quanto è importante per la nostra società questo topic? La plastica è un materiale che fa parte della nostra vita quotidiana, presente in molti oggetti, imballaggi e prodotti che usiamo ogni giorno. Tuttavia, la plastica è anche un materiale che ha un forte impatto ambientale, sia nella sua produzione che nel suo smaltimento. Come possiamo ridurre questo impatto e rendere il nostro consumo di plastica più sostenibile? Scopriamo l’importanza e i metodi di smaltimento  della plastica, le tipologie di plastica riciclabili e non, e la guida alla raccolta differenziata del materiale plastico.

Come funziona il riciclo plastica?
Riciclo Plastica
Aspetto Dettagli
Classificazione CER 150102, 160119, 170200, 170203, 200139
Tipo di Rifiuto Plastica
Metodi di Smaltimento Riciclo meccanico, riciclo chimico, recupero energetico
Normative Applicabili Normativa nazionale, consorzi per la gestione dei rifiuti in plastica
Impatti Ambientali Inquinamento dell’ambiente, rischi per la salute degli esseri viventi, emissioni inquinanti
Raccomandazioni Raccolta differenziata, controllo delle sigle, svuotamento e sciacquo, schiacciamento

Tipologie di Plastica

Parlando di materie prime, la plastica è un materiale polimerico derivato da risorse naturali, principalmente petrolio grezzo. Il processo di produzione della plastica inizia con la raccolta di idrocarburi, che sono composti organici a base di carbonio e idrogeno presenti nel petrolio. Questi idrocarburi vengono sottoposti a un processo noto come cracking, che li trasforma in monomeri, le unità chimiche di base della plastica.

I monomeri ottenuti dal cracking vengono poi sottoposti a un processo di polimerizzazione, dove vengono collegati tra loro per formare lunghe catene di polimeri. Queste catene costituiscono la struttura molecolare della plastica. Il tipo di monomeri utilizzati e il processo specifico determinano le proprietà fisiche e chimiche della plastica risultante.

La plastica è un materiale sintetico, ottenuto dalla trasformazione di sostanze derivate dal petrolio o da altre fonti naturali. Esistono diversi tipi di materie plastiche, che si differenziano per le loro caratteristiche tecniche e chimiche, e per le loro applicazioni. Alcuni tipi di plastica sono più facilmente riciclabili di altri, mentre altri non possono essere riciclati affatto. Per riconoscere i diversi tipi di plastica, si usa una sigla, che indica il nome del polimero che la compone. Le principali sigle sono:

  • Che tipo di plastica si può riciclare?
    Riciclo Della Plastica

    PET: polietilene tereftalato, usato per bottiglie, flaconi, vaschette per alimenti, ecc.

  • PE: polietilene, usato per sacchetti, pellicole, contenitori per alimenti, ecc.
  • PVC: polivinile cloruro, usato per tubi, scarichi, finestre, pavimenti, ecc.
  • PS: polistirene, usato per vaschette per le uova, bicchieri, piatti, ecc.
  • PP: polipropilene, usato per tappi, contenitori per alimenti, stoviglie, ecc.

Ogni tipo di plastica ha delle proprietà specifiche, che ne determinano la possibilità di essere riciclato o meno. In generale, si può dire che:

  • La plastica che può essere riciclata è quella che ha una composizione omogenea, che non ha subito trattamenti o verniciature, e che non contiene sostanze tossiche o incompatibili con il riciclo.
  • La plastica che non può essere riciclata è quella che ha una composizione eterogenea, che ha subito trattamenti o verniciature, e che contiene sostanze tossiche o incompatibili con il riciclo.

Tra i tipi di plastica che non possono essere riciclati, ci sono:

  • La plastica in pellicola, che è usata per avvolgere gli alimenti o gli imballaggi in plastica. Questa plastica è troppo sottile e leggera per essere separata dagli altri rifiuti, e spesso è sporca o contaminata da residui organici.
  • Il PVC, che è usato per tubi, scarichi, finestre, pavimenti, ecc. Questa plastica contiene cloro, che è una sostanza pericolosa per l’ambiente e per la salute, e che rende difficile il riciclo.
  • Il PS, che è usato per vaschette per le uova, bicchieri, piatti, ecc. Questa plastica ha una bassa densità e un alto volume, che rendono poco conveniente il suo trasporto e il suo trattamento.

Problemi dello Smaltimento della Plastica

Mari Inquinati a casa della Plastica
Inquinamento Plastica

Lo smaltimento di questa materia, in particolare dei rifiuti di plastica, è un problema che riguarda tutti, in quanto la plastica è un materiale che si accumula nell’ambiente e che ha effetti negativi sia sul piano ecologico che su quello economico. Alcuni dei problemi legati allo smaltimento della plastica sono:

 

  • Lungo tempo per degradarsi, da 100 a 1000 anni, a seconda del tipo. Questo significa che la plastica che viene abbandonata o gettata nell’ambiente rimane lì per molto tempo, occupando spazio e inquinando.
  • Frammentazione in piccoli pezzi, chiamati microplastiche, che possono essere ingeriti dagli animali o entrare nella catena alimentare. Questo comporta dei rischi per la salute degli esseri viventi, in quanto le microplastiche possono contenere sostanze tossiche o interferire con il normale funzionamento degli organi.
  • Molta energia e tante risorse per essere prodotta, processi che producono molte emissioni di gas serra e di sostanze inquinanti. Questo contribuisce al riscaldamento globale e al cambiamento climatico, che hanno effetti negativi sull’ambiente e sulla società.

Per questi motivi, è importante smaltire la plastica in modo corretto e sostenibile, evitando di abbandonarla o di bruciarla, e preferendo smaltimento e riciclo, dove possibile. Vediamo come funziona il riciclo della plastica in Italia e quali sono le sue fasi.

Fasi del Riciclo della Plastica

Come differenziare la plastica?
Smaltimento Della Plastica

Il processo di riciclo della plastica si articola in quattro fasi principali, che sono:

  • Raccolta differenziata: è la fase in cui i cittadini separano i diversi rifiuti in plastica dagli altri rifiuti, e li inseriscono nel bidone della plastica. La raccolta della plastica effettuata eseguendo la raccolta differenziata è fondamentale per garantire la qualità e la quantità dei rifiuti in plastica da riciclare, e per evitare contaminazioni o sprechi e per un corretto smaltimento rifiuti.
  • Smistamento: è la fase in cui i rifiuti in plastica vengono trasportati dai centri di raccolta agli impianti di smistamento, dove vengono separati in base alla loro tipologia e qualità. Lo smistamento è importante per facilitare il trattamento e il riciclo dei diversi tipi di plastica, e per eliminare i materiali non riciclabili o estranei.
  • Lavaggio: è la fase in cui i rifiuti in plastica vengono lavati e puliti da eventuali residui organici o inorganici, che potrebbero compromettere il riciclo. Il lavaggio è necessario per migliorare la qualità e la purezza dei rifiuti in plastica da riciclare, e per ridurre il rischio di inquinamento.
  • Frantumazione: è la fase in cui i rifiuti in plastica vengono frantumati e ridotti in piccoli pezzi, chiamati scaglie o granuli. La frantumazione è utile per ridurre il volume e il peso dei rifiuti in plastica da riciclare, e per prepararli alla fase successiva di trasformazione.

Tipologie di Riciclaggio e Smaltimento Plastica

Come vengono riciclate le materie plastiche?
Aziende Riciclo Plastica

Una volta frantumati, i rifiuti in plastica possono essere sottoposti a diversi processi di riciclaggio e smaltimento, a seconda della loro tipologia e qualità. I principali processi di riciclaggio e smaltimento della plastica sono:

  • Riciclo meccanico: è il processo più comune e diffuso, che consiste nel fondere le scaglie di plastica e trasformarle in un nuovo prodotto. Il riciclo meccanico può essere di tipo omogeneo, se si usa lo stesso tipo di plastica, o di tipo eterogeneo, se si usano diversi tipi di plastica insieme. Il riciclo meccanico permette di ottenere prodotti con caratteristiche molto simili a quelle iniziali, come bottiglie, flaconi, contenitori, ecc.
  • Riciclo chimico: è un processo più complesso e costoso, che consiste nel trasformare le scaglie di plastica in monomeri o in altri composti chimici. Il riciclo chimico può essere di tipo idrolitico, se si usa l’acqua, o di tipo termico, se si usa il calore. Il riciclo chimico permette di ottenere prodotti con caratteristiche diverse da quelle iniziali, come fibre sintetiche, carburanti, solventi, ecc.
  • Recupero energetico: è un processo che consiste nel bruciare le scaglie di plastica e trasformarle in energia termica o elettrica. Il recupero energetico può essere di tipo diretto, se si usa la plastica come combustibile, o di tipo indiretto, se si usa la plastica per produrre combustibili alternativi, come gas o olio. Il recupero energetico permette di sfruttare il potere calorifico della plastica, che è elevato, e di ridurre il volume dei rifiuti da smaltire.

Materiali Critici nello Smaltimento Plastica

Tra i diversi tipi di plastica, ci sono alcuni materiali che richiedono una particolare attenzione nello smaltimento, in quanto possono avere degli effetti negativi sull’ambiente e sulla salute. Alcuni di questi materiali sono:

  • Il PVC, che è usato per tubi, scarichi, finestre, pavimenti, ecc. Questa plastica contiene cloro, che è una sostanza pericolosa per l’ambiente e per la salute, e che rende difficile il riciclo. Il PVC, se bruciato, produce diossina, che è una sostanza cancerogena e inquinante. Il PVC, se abbandonato, rilascia sostanze tossiche che possono contaminare il suolo e le acque. Per questi motivi, il PVC deve essere smaltito in modo adeguato, preferendo il riciclo chimico o il recupero energetico in impianti controllati.
  • Il PS, che è usato per vaschette per le uova, bicchieri, piatti, ecc. Questa plastica ha una bassa densità e un alto volume, che rendono poco conveniente il suo trasporto e il suo trattamento. Il PS, se bruciato, produce monossido di carbonio, che è una sostanza nociva per la salute e per l’ambiente. Il PS, se abbandonato, si frammenta in microplastiche, che possono essere ingerite dagli animali o entrare nella catena alimentare. Per questi motivi, il PS deve essere smaltito in modo adeguato, preferendo il riciclo meccanico o il recupero energetico in impianti controllati.
Come riutilizzare la plastica in modo creativo?
Riciclo Bottiglie Di Plastica

Riciclaggio Creativo della Plastica: Dalle Bottiglie alle Opere d’Arte

Il processo di riciclaggio della plastica offre infinite possibilità per trasformare le bottiglie di plastica, spesso considerate rifiuti, in opere d’arte funzionali ed in nuovi oggetti. Riutilizzare le bottiglie di plastica non solo riduce l’impatto ambientale, ma stimola anche la creatività e promuove uno stile di vita sostenibile, permettendo di riciclare anche senza avere a disposizione plastica riciclata. Ecco alcune idee innovative per dare nuova vita alle bottiglie di plastica attraverso il riciclaggio creativo:

  • Lanterne Solari Fai-da-Te
  • Portaoggetti da Parete
  • Giocattoli Riciclati per Bambini
  • Giardino Verticale
  • Orecchini e Accessori Moda
Come riutilizzare la plastica in modo creativo?
Lavoretti Riciclo Bottiglie Di Plastica

Come Riutilizzare le Bottiglie di Plastica in Modo Creativo: Consigli Pratici

Oltre al riciclaggio creativo, ecco alcuni modi pratici per riutilizzare le bottiglie di plastica nella vita di tutti i giorni:

  • Bottiglia d’Acqua Riutilizzabile: Riempire le bottiglie di plastica con acqua del rubinetto è un modo semplice per ridurre l’uso di bottiglie monouso.
  • Contenitori per Piccoli Oggetti: Le bottiglie tagliate possono diventare contenitori ideali per viti, bottoni o altri piccoli oggetti in laboratorio o in garage.
  • Mini Serra per Piante: Taglia la parte superiore di una bottiglia di plastica e usala come mini serra per far crescere piccole piantine.

Il riciclaggio creativo e il riutilizzo delle bottiglie di plastica non solo contribuiscono a preservare l’ambiente ma possono anche aggiungere un tocco di originalità alla tua vita quotidiana.

Guida alla Raccolta Differenziata

Per facilitare il riciclo e il recupero della plastica, è importante fare la raccolta differenziata, ovvero separare i diversi rifiuti in plastica dagli altri rifiuti, e inserirli nel bidone della plastica. È spesso notevole, difatti, la quantità di plastica contenuta nei rifiuti urbani mal differenziati. La raccolta differenziata della plastica è regolata da una normativa nazionale e da una serie di consorzi, che si occupano della gestione dei diversi tipi di rifiuti in plastica. La raccolta differenziata della plastica ha come obiettivo di aumentare la quantità e la qualità dei rifiuti in plastica da riciclare, e di ridurre i costi e i tempi di trattamento. Per fare un corretto riciclo dei rifiuti è essenziale partire dalla raccolta differenziata, seguendo alcune semplici regole, come:

  • Controllare la sigla: ogni oggetto in plastica ha una sigla, che indica il tipo di plastica di cui è fatto. La sigla si trova di solito sul fondo o sul lato dell’oggetto, e consiste in un triangolo con un numero e una lettera. Il numero indica il codice di identificazione della plastica, mentre la lettera indica il nome del polimero. Le sigle più comuni sono PET, PE, PVC, PS, PP, ecc. Controllare la sigla è utile per sapere se l’oggetto in plastica è riciclabile o meno, e per separarlo dagli altri tipi di plastica.
  • Svuotare e sciacquare: prima di inserire un oggetto in plastica nel bidone della plastica, è bene svuotarlo e sciacquarlo, per eliminare eventuali residui di cibo, di liquido, di detersivo, ecc. Svuotare e sciacquare l’oggetto in plastica è utile per evitare che si sporchi o che si contamini con altri materiali, e per migliorare la qualità del riciclo.
  • Schiacciare e piegare: dopo aver svuotato e sciacquato un oggetto in plastica, è bene schiacciarlo e piegarlo, per ridurne il volume e il peso. Schiacciare e piegare l’oggetto in plastica è utile per risparmiare spazio nel bidone della plastica, e per facilitare il trasporto e il trattamento.
  • Separare e togliere: infine, prima di inserire un oggetto in plastica nel bidone della plastica, è bene separarlo e togliere le parti che non sono in plastica, come etichette, tappi, capsule, ecc. Separare e togliere le parti che non sono in plastica è utile per evitare che si mescolino con la plastica, e per rendere più facile il riciclo.

Valutazioni sul mondo della Plastica

Lo smaltimento plastica è una pratica fondamentale per la salvaguardia dell’ambiente e per lo sviluppo sostenibile. La plastica è un materiale che ha molti vantaggi, ma anche molti svantaggi, sia nella sua produzione che nel suo smaltimento. Per questo, è importante smaltire la plastica in modo corretto e sostenibile, evitando di abbandonarla o di bruciarla, e preferendo il riciclo e il recupero.

Se avete bisogno di ulteriori informazioni o consigli su come smaltire la plastica in modo corretto e sostenibile, potete contattare il team di consulenteambientale.it, che vi offrirà un servizio professionale e qualificato. Il team di consulenteambientale.it è specializzato nella gestione dei rifiuti e nella tutela ambientale, e vi aiuterà a scegliere la soluzione più adatta alle vostre esigenze, sia che si tratti di riciclo, recupero o smaltimento. Inoltre, il nostro team vi fornirà tutte le indicazioni necessarie per rispettare la normativa vigente, e per evitare sanzioni o problemi. Il team di consulenteambientale.it vi offrirà anche la possibilità di ottenere delle certificazioni di qualità e di sicurezza, e di formare il vostro personale sulle buone pratiche di smaltimento della plastica. Non esitate a contattarci e scoprirete come lo smaltimento della plastica può essere un’opportunità di risparmio, di innovazione e di tutela dell’ambiente.

Vedi Anche:  Smaltimento ceramica: come e dove buttare la ceramica

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