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Smaltimento di scarti di Legno
Smaltimento Legno

Smaltimento Legno: come il riciclo legno aiuta l’ambiente

RIFIUTO:
Legno
CODICE CER:
030000, 030100, 030104, 030105, 170201
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Tabella dei Contenuti

Il legno è una delle materie prime più utilizzate e versatili, presente in molti settori e prodotti della nostra vita quotidiana. Tuttavia, il legno ha anche un impatto ambientale significativo, sia nella sua produzione che nel suo smaltimento. Capire la raccolta differenziata del legno e come buttare il legno in maniera responsabile diventa cruciale per ridurre questi tipi di impatti. Come possiamo ridurre questo impatto e rendere il nostro consumo di legno più sostenibile? Esaminiamo l’importanza del corretto trattamento e riciclo del legno, le normative e i processi legati al legname, le possibilità di riciclo e recupero del legno, e i benefici che il riciclo legno comporta per l’ambiente.

Aspetto Dettagli
Classificazione CER 030000, 030100, 030104, 030105, 170201
Tipo di Rifiuto Legno
Metodi di Smaltimento – Raccolta differenziata presso centri autorizzati
– Trattamento di recupero e riciclo
– Trattamento di smaltimento finale
Normative Applicabili Decreto Legislativo 152/2006
Impatti Ambientali – Riduzione del consumo di legno vergine
– Riduzione della produzione di rifiuti
– Riduzione dell’abbandono e della combustione incontrollata del legno
Raccomandazioni – Raccolta differenziata
– Evitare abbandono e combustione del legno
– Favorire il riciclo e il recupero del legno

Perché lo smaltimento legno è importante

Come va smaltito il legno?
Riciclo Legno Ambientale

Il legno è una risorsa naturale e rinnovabile, ma non illimitata. Ogni anno, vengono tagliati circa 3,5 miliardi di metri cubi di legno nel mondo, di cui il 50% viene usato come combustibile, il 28% come materiale da costruzione, il 11% come pasta per carta e il resto per altri usi. Il legno è anche una fonte di rifiuti: secondo i dati dell’ISTAT, nel 2019 in Italia sono stati prodotti 4,7 milioni di tonnellate di rifiuti in legno, di cui il 60% proveniente da attività economiche e il 40% da famiglie. Questi scarti possono avere diverse origini e tipologie: imballaggi, mobili, pallet, cassette, potature, scarti di lavorazione, ecc. Lo smaltimento rifiuti in legno è regolato da una normativa specifica, che prevede l’obbligo di raccolta differenziata, il divieto di abbandono e di combustione, e la possibilità di recupero e riciclo. Esploriamo i benefici di gestire legno di scarto e legno usato, affrontando cosa legno significa per l’ambiente quando trasformato in metano attraverso processi non controllati. Ecco in dettaglio come funziona il processo di smaltimento del legno e quali sono le sue implicazioni ambientali.

Normativa e Processo di Smaltimento del Legno

La normativa vigente per lo smaltimento del legno è il Decreto Legislativo 152/2006, che classifica i rifiuti in legno come rifiuti speciali non pericolosi, e stabilisce le modalità di gestione, trasporto e smaltimento degli stessi. La normativa incoraggia a raccogliere il legno in modo da favorire riciclo e smaltimento efficaci, riducendo le tonnellate di legno che finirebbero in discarica. In particolare, la normativa prevede che i rifiuti in legno:

  • devono essere raccolti in modo differenziato dagli altri rifiuti, e conferiti presso i centri di raccolta autorizzati, oppure ritirati da operatori specializzati che offrono il servizio di raccolta e gestione.
  • non possono essere abbandonati nell’ambiente, né bruciati all’aperto o in camini domestici, in quanto ciò comporta il rilascio di sostanze inquinanti e nocive per la salute e l’ambiente.
  • devono essere sottoposti a un processo di recupero e riciclo, se possibile, oppure a un trattamento di smaltimento finale, se non recuperabili.

Fasi dello smaltimento legno

Il processo di smaltimento legno si articola in diverse fasi, a seconda della tipologia e della qualità del legno. In generale, si può distinguere tra:

  • Legno vergine: è proveniente da foreste o piantagioni, che non ha subito alcuna lavorazione o trattamento. Questo tipo di legno può essere facilmente recuperato e riciclato, in quanto non contiene sostanze chimiche o corpi estranei.
  • Legno trattato: ha subito una lavorazione o un trattamento, come verniciatura, laccatura, impregnazione, ecc. Questo tipo di legno può essere recuperato e riciclato solo se il trattamento non ha alterato le sue caratteristiche fisiche e chimiche, e se non contiene sostanze pericolose o incompatibili con il riciclo.
  • Legno misto: è composto da diverse tipologie di legno, o che contiene altri materiali, come plastica, metallo, vetro, ecc. Questo tipo di legno può essere recuperato e riciclato solo se è possibile separare le diverse componenti, e se queste sono compatibili con il riciclo.
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Il processo di riciclo legno prevede quindi le seguenti fasi:

Dove si buttano gli scarti di legno?
Scarti Di Legno
  • Selezione: dopo la raccolta del legno gli scarti vengono separati in base alla loro tipologia e qualità, e vengono eliminati i corpi estranei, come chiodi, viti, graffette …
  • Riduzione: i rifiuti vengono ridotti di volume, mediante operazioni di taglio, frantumazione, triturazione, ecc. Il legno viene così ridotto in scaglie, trucioli, polvere, ed altri.
  • Recupero: i rifiuti in legno vengono sottoposti a un processo di recupero, che può essere di tipo materiale o energetico. Il recupero materiale consiste nel trasformare il legno in una nuova materia prima, che può essere usata per produrre altri oggetti o prodotti. Il recupero energetico consiste nel trasformare il legno in una fonte di energia, che può essere usata per produrre calore o elettricità.
  • Smaltimento: gli scarti legnosi che non possono essere recuperati vengono sottoposti a un trattamento di smaltimento finale, che può essere di tipo termico o biologico. Il trattamento termico consiste nell’incenerire il legno, con il recupero dell’energia termica e la riduzione delle emissioni inquinanti. Il trattamento biologico consiste nel compostare il legno, con la produzione di un fertilizzante organico e la riduzione delle emissioni di gas serra.

La raccolta e smaltimento corretti sono fondamentali per poter riciclare il legno. Riciclare il legno vuol dire ridurre l’impatto sulle discariche e contribuire a un’economia circolare.

Importanza dello Smaltimento e Riciclo Legno

Lo smaltimento corretto del legno è importante per diversi motivi, sia ambientali che economici. Innanzitutto, lo smaltimento corretto del legno permette di ridurre il consumo di legno vergine, e quindi di preservare le risorse forestali e la biodiversità. Inoltre, lo smaltimento corretto del legno permette di ridurre la produzione di rifiuti e di evitare l’abbandono e la combustione incontrollata del legno, che sono fonti di inquinamento e di rischio per la salute e la sicurezza. Infine, lo smaltimento corretto del legno permette di valorizzare il legno come materia prima e come fonte di energia, e quindi di creare opportunità di sviluppo economico e sociale.

Il riciclo del legno è una delle modalità di smaltimento più vantaggiose, in quanto permette di dare una nuova vita al legno, trasformandolo in un prodotto utile e di qualità. Il riciclo del legno ha anche dei benefici ambientali, in quanto permette di:

  • Risparmiare energia: il riciclo del legno richiede meno energia rispetto alla produzione di legno vergine, e quindi riduce le emissioni di gas serra e il consumo di combustibili fossili.
  • Risparmiare acqua: il riciclo del legno richiede meno acqua rispetto alla produzione di legno vergine, e quindi riduce il consumo di risorse idriche e il rischio di inquinamento delle acque.
  • Risparmiare spazio: il riciclo del legno riduce la quantità di rifiuti da smaltire, e quindi riduce il bisogno di discariche e inceneritori, che occupano spazio e hanno un
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Recupero dei Rifiuti in Legno

Riutilizzo pallet
Riciclo Pallet Legno

I rifiuti legnosi possono avere diverse origini e caratteristiche, e quindi richiedono processi specifici di recupero e smaltimento rifiuti. Vediamo alcune delle principali tipologie di rifiuti in legno e come vengono gestite:

  • Recupero degli imballaggi in legno: gli imballaggi in legno sono i rifiuti in legno più diffusi, e comprendono pallet, cassette, bancali, ecc. Questi rifiuti di legno possono essere recuperati e riutilizzati, se integri e puliti, oppure riciclati, se danneggiati o sporchi. Il riciclo degli imballaggi in legno consiste nella riduzione in scaglie, che possono essere usate per produrre pannelli truciolari, agglomerati, compensati, ecc. Il recupero e il riciclaggio degli imballaggi in legno è regolato dal Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Recupero e il Riciclaggio degli Imballaggi di Legno (CONLEGNO), che si occupa della raccolta, del trasporto e del trattamento di tutte le tipologie di imballaggi in legno.
  • Recupero del legno da cantieri: il legno da cantieri è il legno proveniente da attività edili o di demolizione, che può essere costituito da legno vergine o trattato. Questo tipo di legno può essere recuperato e riutilizzato, se in buone condizioni, oppure riciclato, se deteriorato o contaminato. Il riciclo del legno da cantieri consiste nella riduzione in scaglie, che possono essere usate per produrre pannelli di legno-cemento, blocchi di legno-cemento, ecc. Il recupero e il riciclo del legno da cantieri è regolato dal Consorzio Nazionale Servizi (CNS), che si occupa della raccolta, del trasporto e del trattamento di questo tipo di rifiuti in legno.
  • Recupero e smaltimento delle potature: le potature sono i rifiuti in legno provenienti da attività di manutenzione e cura del verde, che possono essere costituiti da rami, foglie, tronchi, ecc. Questo tipo di rifiuti in legno può essere recuperato e riciclato, se pulito e privo di parassiti, oppure smaltito, se sporco o infestato. Il riciclo delle potature consiste nella riduzione in scaglie, che possono essere usate per produrre compost, pacciamatura, pellet, ecc. La gestione delle potature consiste nella combustione controllata, con il recupero dell’energia termica. Il recupero delle potature è regolato dal Decreto Legislativo 152/2006, che prevede l’obbligo di conferire le potature presso i centri di raccolta autorizzati, oppure di richiedere il servizio di ritiro a domicilio.
  • Recupero degli scarti di lavorazione del legno: gli scarti di lavorazione del legno sono i rifiuti in legno provenienti da attività industriali o artigianali, che possono essere costituiti da segatura, trucioli, scarti di taglio, ecc. Questo tipo di rifiuti in legno può essere recuperato e riciclato, se pulito e omogeneo, oppure smaltito, se sporco o eterogeneo. Il riciclo degli scarti di lavorazione del legno consiste nella riduzione in scaglie, che possono essere usate per produrre pannelli truciolari, agglomerati, compensati, ecc. Lo smaltimento degli scarti di lavorazione del legno consiste nella combustione controllata, con il recupero dell’energia termica. Questo processo è regolato dal Decreto Legislativo 152/2006, che prevede l’obbligo di conferire gli scarti presso i centri di raccolta autorizzati, oppure di richiedere il servizio di ritiro a domicilio.

Metodi di Riciclo e Recupero del Legno

Come abbiamo visto, il legno può essere riciclato e recuperato in diversi modi, a seconda della sua origine e qualità. Vediamo quali sono i principali metodi per riciclare il legno e quali sono i prodotti che si ottengono:

  • Riciclo materiale: il riciclo materiale consiste nel trasformare il legno in una nuova materia prima, che può essere usata per produrre altri oggetti o prodotti. I principali prodotti ottenuti dal riciclo materiale del legno sono:
    • Pannelli di legno: sono prodotti ottenuti dalla compressione di scaglie di legno, con l’aggiunta di collanti o resine. Esistono diversi tipi di pannelli di legno, come truciolari, agglomerati, compensati, multistrato, ecc. I pannelli di legno possono essere usati per la costruzione di mobili, pavimenti, porte, ecc.
    • Pasta cellulosica: è un prodotto ottenuto dalla macerazione di scaglie di legno, con l’aggiunta di sostanze chimiche. La pasta cellulosica può essere usata per la produzione di carta, cartone, tessuti, ecc.
    • Compost: è un prodotto ottenuto dalla decomposizione biologica di scaglie di legno, con l’aggiunta di altri materiali organici. Il compost può essere usato come fertilizzante per l’agricoltura e il giardinaggio.
    • Pacciamatura: è un prodotto ottenuto dalla triturazione di scaglie di legno, con l’aggiunta di coloranti naturali. La pacciamatura può essere usata come copertura per il terreno, per proteggerlo dall’erosione e dalle erbacce, e per migliorarne l’aspetto estetico.
    • Pellet: sono prodotti ottenuti dalla pressatura di scaglie di legno, senza l’aggiunta di collanti o additivi. I pellet possono essere usati come combustibile per stufe e caldaie, per produrre calore e elettricità.
  • Recupero energetico: il recupero energetico consiste nel trasformare il legno in una fonte di energia, che può essere usata per produrre calore o elettricità. I principali metodi di recupero energetico del legno sono:
    • Combustione: è il metodo più semplice e diffuso, che consiste nel bruciare il legno in appositi impianti, con il recupero dell’energia termica e la riduzione delle emissioni inquinanti. La combustione può essere usata per produrre calore per il riscaldamento domestico o industriale, o per produrre elettricità tramite turbine a vapore.
    • Gassificazione: è un metodo più avanzato e efficiente, che consiste nel trasformare il legno in un gas combustibile, con l’aggiunta di aria o vapore. Il gas ottenuto può essere usato per alimentare motori a combustione interna o turbine a gas, per produrre elettricità o calore.
    • Pirolisi: è un metodo più innovativo e sperimentale, che consiste nel trasformare il legno in un liquido combustibile, con l’assenza di ossigeno. Il liquido ottenuto può essere usato come biocarburante per motori diesel o a benzina, o per produrre elettricità o calore.
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Questi metodi dimostrano che truciolare e altri derivati del legno, come quelli utilizzati nell’industria del mobile, possono avere una seconda vita, riducendo i rifiuti alla loro fine vita. Anche materiali apparentemente meno nobili, come le cassette della frutta o gli scarti del legno, possono essere trasformati.

Conclusioni sull’Importanza e sui Metodi di Recupero del Legno

Lo smaltimento ed il riciclo del legno è una pratica fondamentale per la salvaguardia dell’ambiente e per lo sviluppo sostenibile. Questa risorsa preziosa non va sprecata né inquinata, ma valorizzata e riutilizzata. Il riciclo e il recupero del legno sono due modalità che permettono di dare una nuova vita al legno, trasformandolo in prodotti utili e di qualità, o in fonti di energia pulita e rinnovabile.

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